TESTIMONIANZE
Esperienze di fede vissute

Qui di seguito la testimonianza di quello che è successo quella meravigliosa sera del 16 Luglio 2011:

Tutto procedeva in modo naturale, tranquillo...il viaggio proseguiva senza nessun problema e serenamente per le prime tre ore circa di viaggio. La stanchezza miscelata alla frenesia dei ragazzi si poteva respirare nell'aria dolce e piena di pace..faceva caldo e l'acqua scarseggiava ma nonostante questo il clima era leggero e ordinato.
Lasciati i ragazzi di Cosenza all'area di servizio di Rende, ne approfittiamo per fare una sosta in modo da riposarci e rinfrescarci un po...e così fu...tutto andò per il meglio e ripartimmo dopo una mezz'ora.
Subito dopo la ripartenza, intorno alle 18:30 circa, si canticchiava e scherzava qua e la tra i posti dei passeggeri, chi con una chitarra, chi con una chiacchierata tra amici e tutto sembrava dover continuare ad essere così fino alla fine del viaggio. Ma così non fu (grazie a Dio e a Lui solo) quando ad un certo punto, tra pensieri che circolavano nella mia mente e una indicazione chiara nonchè una forte conferma datami da uno dei ragazzi (Raffaele Martucci) decido di richiamare l'attenzione al microfono del pullman e incito tutti ad incominciare a lodare il Signore insieme con alcuni canti. Così nella nella semplicità e senza troppi problemi iniziammo a cantare. All'inizio non proprio tutti partecipavano, distratti dallo scherzare di alcuni e presi dalla stanchezza, ma piano piano, dopo una semplice mia sollecitazione a pregare per la persona che era accanto, come una piccola macchia d'olio alimentata che pian piano si sparge fino a ricoprire tutto, ad un certo punto non capimmo più niente. Tra un canto e l'altro c'era chi sentiva di pregare per l'altro, chi con autorità prendeva posizione nello Spirito su qualcuno più combattuto, chi parlava di Gesù all'autista (che grazie a Dio ha ricevuto un seme meraviglioso che per fede sappiamo che porterà il suo frutto). In poche parole scese un'unzione così forte dello Spirito Santo che la presenza di Dio era come nebbia in quel pullman e tutti sono stati inebriati di quella presenza meravigliosa.
Inutile dire che il viaggio è trascorso veloce, forse troppo per quei momenti così intensi e irripetibili, che solo a ripensarci ti edificano e ti incoraggiano. Parlare poi della carica spirituale e dell'animo che una volta arrivati a Napoli i ragazzi manifestavano ai parenti sbalorditi e felici di raccogliere i frutti visibili di un campeggio davvero unico e prezioso.
Beh per concludere questa breve testimonianza, posso dire con certezza che i frutti ci sono stati e come, di una serata non fatta di entusiasmo e emotività, ma condita di unzione di Dio e potenza dello Spirito Suo Santo che si è ripercossa nelle famiglie, nella società e nella chiesa di Cristo, e questo è quello che volevamo tutti noi, soprattutto questo è quello che voleva Dio!

Davide Falvo

 

 

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